riceviamo e volentieri pubblichiamo la seguente nota diretta all’Assessore regionale al lavoro e alla formazione della Campania, al capo di Gabinetto, al Direttore e agli uffici di settore

Le scriventi Associazioni di Categoria denunciano con forte preoccupazione il continuo diffondersi in questi ultimi tempi di messaggi pubblicitari relativi ai corsi GOL, nonostante i percorsi siano ormai terminati, che continuano a presentare agli utenti corsi come gratuiti, di nuova apertura o ancora attivi nell’ambito del programma PAR GOL.
In particolare, si rileva sempre più frequentemente la presenza, sui canali di comunicazione e sulle maggiori piattaforme social di numerosi Enti di Formazione Campani , pubblicità che utilizzano diciture quali:
“Corsi gratuiti nuova apertura programma PAR GOL”
oppure
“Sono aperte le iscrizioni ai corsi gratuiti per la Campania tramite il programma PAR GOL”.
Tali comunicazioni, generano negli utenti un’aspettativa precisa e facilmente comprensibile: quella di poter frequentare un corso gratuito nell’ambito del programma PAR GOL.
Il problema non riguarda soltanto la correttezza della comunicazione pubblicitaria, ma produce conseguenze concrete e particolarmente gravi innanzitutto sull’utenza.
È infatti l’allieva o l’allievo a trovarsi nella condizione di iscriversi e iniziare un percorso nella convinzione che lo stesso sia gratuito e rientri nel programma PAR GOL, per poi scoprire che il corso non risulta effettivamente attivo e rischia di trovarsi, alla fine, di fronte alla necessità di sostenere un costo per la formazione.
Una situazione che crea un grave danno innanzitutto alle persone che intendono formarsi e che fanno affidamento sulle informazioni diffuse dagli operatori, ma che danneggia anche le Agenzie formative che operano nel rispetto delle regole e contribuisce a deprimere ulteriormente il mercato della formazione anche autofinanziata, un settore già impegnato in un percorso di ripresa e che necessita, invece, di condizioni di concorrenza corrette, trasparenti e verificabili.
Le scriventi Sigle chiedono fermamente alla Regione Campania, a tutela dell’utenza e degli Enti di formazione che operano nella massima trasparenza e nel pieno rispetto delle disposizioni regionali, che, laddove vengano accertate forme di pubblicità ingannevole o non conforme, siano applicati senza esitazione i provvedimenti previsti dal D.D. n. 40, il cui provvedimento stabilisce che la pubblicità deve assicurare corretta informazione sulle attività formative e libera e leale concorrenza tra gli operatori e prescrive specifici contenuti e modalità di comunicazione.
Si ricorda che il Manuale stabilisce inoltre che le disposizioni devono essere rispettate “tassativamente”, qualunque sia la forma pubblicitaria utilizzata, e vieta forme di pubblicità diverse da quelle previste.
Ancora più chiaramente, nell’Allegato relativo alla pubblicità, la Regione precisa che un’attività pubblicitaria difforme dagli obblighi previsti “potrà essere considerata forma di pubblicità ingannevole” e “potrà comportare l’avvio di un procedimento di revoca dell’autorizzazione concessa”.
Le scriventi Sigle continueranno a raccogliere le rimostranze degli associati, monitorando il fenomeno e a segnalare alla Regione Campania le comunicazioni ritenute non conformi, affinché vengano effettuate le necessarie verifiche e adottati, ove ne ricorrano i presupposti, i provvedimenti previsti.
In fede le scriventi SIGLE !
| Si.Form Il Presidente Raffaele Pagano | Movimento libero e autonomo Il Presidente Nicola Troisi |
| Fac Il Presidente Mirko Tramontano | Cefa Ad rapporti istituzionali Giuseppe D’Amore |
| Formazione in Chiaro Il Presidente Maurizio Catalano | FolCam Il Presidente Anna Checchero |
| Federterziario Il coordinatore Regione Campania Raffaele Angrisani | F.M.P.I. Campania Il Presidente Nicola Di Iorio |













