Vincenzo Salemme ad Avella in “Napoletano? E famme ‘na pizza!”

Sabato 29 agosto alle ore 21 l’Anfiteatro romano di Avella (Av) ospita Vincenzo Salemme in “Napoletano? E famme ‘na pizza!”, con Antonio Guerriero, Vincenzo Borrino, Mirea Flavia Stellato. I biglietti dello spettacolo sono andati esauriti in poche ore (poco più di 800 posti a fronte dei 2000 che l’anfiteatro poteva contenerne prima del Covid) a testimonianza della grande voglia del pubblico di tornare a teatro.
Una data importante quella del 29 agosto per la provincia di Avellino che nel 2019, con il progetto Percorsi in Irpinia, aveva ospitato numerosi artisti nei più bei siti culturali irpini riscuotendo un notevole successo. Quest’anno poi, dopo le prime riunioni per pianificare la seconda edizione della manifestazione che si preannunciava ancora più ricca, il blocco totale a causa del Covid 19 con tutti i problemi connessi alla realizzazione di spettacoli ed eventi nei luoghi pubblici.

Dispiace che dopo il successo dell’anno scorso di Percorsi in Irpinia abbiamo dovuto rinunciare a tutto quanto stavamo già programmando. – spiega Domenico Biancardi, presidente della Provincia – Nel rispetto della sicurezza è importante, però, anche far ripartire un settore, quello della cultura e degli spettacoli, che è tra i più colpiti e penso alle tante maestranze che lavorano in questo ambito. E per farlo abbiamo scelto un artista di primissimo livello come Vincenzo Salemme e una location, come l’anfiteatro romano di Avella che incanta per la sua bellezza e allo stesso tempo è in grado di garantire il rispetto delle norme anti Covid”.

Il nuovo spettacolo di Vincenzo Salemme “Napoletano? E famme ‘na pizza!” è tratto dal suo ultimo libro (uscito a marzo 2020 per Baldini&Castoldi). Si tratta di una confessione sincera e esilarante che ci mostra un altro volto di Napoli e dei suoi abitanti. Attraverso un viaggio negli stereotipi e nei luoghi comuni più duri a morire, Salemme racconta quanta “fatica” comporta essere sempre all’ altezza delle aspettative e quanto è liberatorio, invece, rompere ogni tanto gli schemi, per essere soltanto sè stessi. Una confessione sincera ed esilarante sui luoghi comuni partenopei, perché a volte essere napoletani è difficile.
Lo spettacolo si svolgerà nel rispetto delle norme anti Covid. I partecipanti dovranno munirsi di mascherina. Apertura cancelli ore 20.

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