Ciro Amodio e le sue botteghe di quartiere, un esempio di successo

In un tempo in cui la società dell’opulenza è attaccata dal Covid-19, minacciando stabilità lavorative, occupazione e salute, stanno cominciando a prevalere nuovi modelli comportamentali, sia tra i consumatori che tra i lavoratori e ele imprese. Si riscoprono valori sopiti, appartenuti ad una epoca in cui la società italiana cercava di affrancarsi dalla miseria del dopoguerra, in modo particolare, facendo ricorso ai valori semplici e genuini della civiltà contadina.

Anche i modelli di distribuzione dei prodotti alimentari si sono dovuti adeguare ai cambiamenti intercorsi nel tempo.

La salumeria ed il genere alimentari sotto casa sono stati l’icona dell’Italia che cresceva e si sviluppava. Successivamente, sono stati sostituiti dall’avvento delle grandi catene di supermercati che erano portatrici di un modello accentrato di distribuzione dando vita, come conseguenza quasi naturale, ai grandi centri commerciali, diventati delle vere piazze dove confluisce la vita non del vicinato ma di interi paesi.

Proprio la pandemia è venuta a ricordare che imprudentemente la moderna società si è evoluta verso modelli che, a volte, non hanno la capacità di imporre le giuste contromisure per difendersi dall’aggressioni di nemici invisibili, come le malattie e la globalizzazione economica, determinando la distruzione delle piccole relazioni sociali “sotto casa”, in un salone di barbiere o magari in una salumeria

Le economie di scala e l’organizzazione societaria moderna hanno determinato con il tempo l’emarginazione dal mercato della distribuzione alimentare i piccoli negozi sotto casa lasciando spazio ad immensi centri commerciali in cui i valori del “buono”, del “genuino”, del “tradizionale” a volte fanno fatica ad avere diritto di cittadinanza, trasformando i consumatori da persone reali in numeri insignificanti.

Eppure, in Campania, esiste da tempo un modello organizzativo e di distribuzione che è riuscito a coniugare le nuove esigenze di un’azienda strutturata secondo i più moderni canoni imprenditoriali con le esigenze della salvaguardia e del rispetto dei valori di ogni consumatore.

La storia della famiglia Amodio è davvero significativa. E’ una storia che affonda le proprie radici in piena epoca borbonica, subito dopo il cosiddetto “decennio francese” che aveva lasciato in eredità ai posteri fermenti di modernità che furono raccolti e sviluppati successivamente.

In una piccola latteria condotta da Michele Amodio e Maria Luigia Cinque, nel 1825 nasce, nel cuore dell’attuale parco regionale dei monti Lattari, una impresa che, giunta ora alla sua quinta generazione, è da annoverare tra le realtà imprenditoriali e commerciali di punta nel campo del food campano.

Di tutto ciò, ImpresInforma ne ha parlato con il dott.Fausto Amodio, amministratore unico della società Gest CiroAmodio s.r.l. chiedendo innanzitutto di presentare l’azienda.

Fausto Amodio- Amministratore Unico della società Gest CiroAmodio srl

La società Gest CiroAmodio srl – afferma Fausto Amodio – si presenta oggi come un’attività produttiva e commerciale strutturata ed organizzata secondo i più moderni canoni imprenditoriali. Ma la stessa società è soprattutto il terminale di una storia antica e secolare di famiglia. Una storia cementata e caratterizzata dal sacrificio e dalla passione per un’attività che da sempre è stata orientata alla produzione di qualità di prodotti lattiero caseari e di salumi che hanno, a loro volta, raggiunto le tavole dei consumatori grazie ad una fitta rete di botteghe di quartiere, presenti nel territorio campano. Da noi le antiche ricette, le eredità delle passate generazioni, si sposano con tecniche innovative creando un favoloso connubio di genuinità e freschezza tipiche della zona di origine.”.

Questo modello organizzativo poggiato sulle “botteghe di quartiere”, coniugando modernità e tradizione, è una delle chiavi del successo della “Ciro Amodio”?

“Sicuramente – continua l’amministratore unico Fausto Amodio – tramandare i valori e la sapienza della storia della propria famiglia e nel corso negli anni trasformare l’attività artigianale di produzione in un’impresa industriale con una fitta e organizzata rete commerciale che vanta ormai oltre 60 punti vendita in Campania, le botteghe di quartiere, è stato un fattore di successo importante presso i consumatori. In tutte le botteghe, gestite direttamente dalla Ciro Amodio,il cliente, con le sue esigenze, viene messo al centro di ogni iniziativa per massimizzare la soddisfazione. Il cliente per noi è il fulcro intorno al quale ruota la nostra attività. La mission è quella dis soddisfare le aspettative e le esigenze del consumatore che per noi non non è mai un numero o un dato anonimo. Per noi è la ragione stessa della nostra esistenza. Alcuni esempi della nostra attenzione al cliente possono essere rappresentati sia dal servizio della “Carta Oro Ciro Amodio”, che è una carta fedeltà costruita proprio intorno alle varie esigenze del consumatore offrendo al possessore numerosi vantaggi, che dal “Giornalino Ciro Amodio” nato per rendere più visibili le vantaggiosissime offerte che pensiamo per il consumatore potendo vantare un ampio assortimento di prodotti freschi a marchio con referenze selezionate tra le migliori sul mercato. Oggi,se siamo diventati un’impresa da 50 milioni di euro di fatturato e 300 dipendenti vuol dire che la filosofia produttiva e commerciale, che abbiamo sposato da sempre, di avere il cliente- consumatore al centro della nostra attenzione, è quella giusta”.

Una bottega di quartiere Ciro Amodio

Viviamo un tempo difficile che costringe le aziende ed i consumatori a rivedere abitudini e comportamenti. La Ciro Amodio come si è adeguata a contrastare la pandemia?

“Abbiamo, nel rispetto delle regole imposte dalle autorità sanitarie e di governo, tentato di agevolare il cliente attraverso un servizio di consegna a domicilio della spesa. Ma soprattutto abbiamo creato una APP Mobile scaricabile facilmente dallo smartphone su ogni circuito e che consente al cliente di manternersi aggiornato su tutti i punti vendita della Ciro Amodio e sui vantaggi della Carta Oro. Inoltre, – conclude Fausto Amodio– con il click & collect il cliente potrà con facilità ordinare la propria spesa online. In effetti, con la nuova APP sarà possibile raggiungere la clientela con nuovi strumenti a basso impatto ambientale ed offrire un’esperienza di spesa da remoto che sia non solo più attenta alle problematiche che emergono dal rispetto delle normative di contrasto al Covid-19 ma che sia anche più facile e conveniente. La Ciro Amodio punta con convinzione al mondo digitale in linea con la mission aziendale che va nella direzione di una continua modernizzazione nel rispetto della sostenibilità ambientale e restando sempre fedele ai propri valori della qualità, artigianalità, ricerca e convenienza“.

Grazie dottor Amodio.

“Grazie a lei direttore”