Grande successo per FMPI alla Fiera di Bologna

Dopo la sottoscrizione, tra FMPI-ASNAF e UIL, del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro 2021/2023 “per i Lavoratori delle Piccole Medie Imprese, Centri di Servizi e Consorzi, Aziende Municipalizzate, Strutture Assistenziali e Socio Sanitarie, esercenti attività alla Persona, Attività Cimiteriali, Attività Funebri e di Polizia Mortuaria, Onoranze funebri aderenti alla Associazione F.M.P.I. e ASNAF & AS”, la Federazione Medie e Piccole Imprese ha partecipato, nei giorni 1-2-3 luglio 2021, alla fiera TANEXPO a Bologna per presentarlo ai partecipanti, insieme ad ASNAF.

TANEXPO è una fiera internazionale di tutto ciò che ruota nel settore funerario e cimiteriale. TANEXPO è una delle prime manifestazioni fieristiche organizzate in Italia, dopo l’allentamento delle misure sanitarie di contrasto al Covid-19 ed è una delle più importanti nel settore con i suoi 250 espositori, di cui circa il 30% stranieri e i suoi oltre 18.000 visitatori professionali provenienti da 57 paesi del mondo

L’industria funeraria italiana è un settore produttivo a pieno titolo, fatto di oltre 6.000 imprese di onoranze funebri che danno lavoro a circa 30mila occupati diretti e ad altrettanti indiretti con un giro d’affari (spese cimiteriali escluse) di oltre 2 miliardi di euro.

Alberto Leanza, presidente di Tanexpo, Nicola Di Iorio, Jorio Ronca, presidente di Asnaf e Antonio Casale, imprenditore del settore funerario

Sicuramente, come ha tenuto a precisare Alberto Leanza, presidente di TANEXPO, in visita allo stand di FMPI, questa edizione della fiera è stato “un motivo di ripartenza, una spinta a riprendere il proprio percorso lavorativo e per trovare nuovi stimoli su cui confrontarsi in un settore che è stato fondamentale nei mesi appena trascorsi e che svolge un ruolo delicato ed indispensabile nella nostra società“.

La presenza di FMPI è stata sicuramente apprezzata grazie soprattutto ad uno stand dove la cordialità, l’affabilità e l’ospitalità di Susy Panico, Anna Sorrentino e Diana Ciotu hanno fatto la differenza in termini di qualità e professionalità anche mediante la consegne di particolari brochure e pen drive contenenti i documenti del ccnl.

Lo stand è stato costantemente presidiato anche dall’avvocato Marco Romano, uno degli autori del CCNL, che ha avuto l’opportunità di spiegare, con cortesia e professionalità, nei dettagli il contenuto del contratto.

Nello stand, Jorio Ronca, presidente di ASNAF, accompagnato dall’avvocato Alessia Ronca, ha avuto l’opportunità di incontrare il mondo economico e commerciale di riferimento del quale è un autentico monumento.

Tantissimi i rapporti e le relazioni intrecciate dai vertici di FMPI presenti in fiera, a cominciare dalla presidente nazionale Antonina Terranova, dal vicepresidente Nicola Di Iorio e dal presidente aggiunto Antonio Iodice.

Da segnalare anche la presenza di Carla Grassi, di FMPI Milano.

Da segnalare la presenza di operatori del settore provenienti da ogni parte d’Italia, tra i quali non è possibile non ricordare quella di Antonio Casale, un imprenditore meridionale del settore, estremamente dinamico e innovativo che ha veicolato rapporti importanti tra i quali è da segnalare quello con Gianni Gibellini, operante nel settore funerario da quasi mezzo secolo e conosciuto per aver organizzato i funerali del mitico tenore Luciano Pavarotti.

Nicola Di Iorio, vicepresidente di FMPI e direttore di ImpresInforma
Nicola Di Iorio, Gianni Gibellini, Antonina Terranova e Antonio Casale

In occasione di tali giornate FMPI ha consegnato oltre 150 pen drive e ricevuto la visita di centinaia di persone tra le quali anche quella del presidente della fiera TANEXPO, Alberto Leanza che ha avuto modo di complimentarsi per la qualificata e professionale presenza di FMPI al quale il vicepresidente Nicola Di Iorio, a nome di FMPI, ha voluto consegnare i complimenti per il coraggio dimostrato nel riprendere l’attività fieristica in un periodo di particolare complessità e difficoltà e ha voluto ricordare anche che “negli ultimi decenni le tradizionali pratiche di accompagnamento dei defunti nel momento del decesso fino alla sepoltura sono decisamente cambiate. La società dell’opulenza ha esorcizzato la morte relegandola, insieme alla dimensione religiosa, a mero orpello decorativo. Forse un recupero più incisivo di quest’ultima può essere condizione per rendere centrale nella vita dell’essere umano dell’unica cosa certa, la morte che, in quanto tale, fa parte della vita di ogni uomo. Pertanto la dimensione religiosa diventa fondamentale per dare una spiegazione dell’atto finale dell’essere umano su questa terra.”

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